
Ksar Ouled Soltane
Nei dintorni di Tataouine si trova Ksar Ouled Soltane, un antico granaio fortificato formato da file di ghorfa, gli ambienti tradizionali utilizzati per conservare derrate e beni. Le celle sono sovrapposte su più livelli e collegate da scale esterne, creando un insieme architettonico molto compatto e scenografico.
Il colore della terra, le aperture scure, le scale e le forme irregolari delle ghorfa producono un ambiente visivamente molto diverso dalle città costiere del nord. Il sito mostra in modo diretto come le comunità del sud organizzassero gli spazi di deposito e protezione delle risorse.
Da granaio fortificato a location cinematografica
Nel documento Ksar Ouled Soltane è ricordato anche per il suo utilizzo nella saga di Guerre Stellari. Sullo schermo le file di ghorfa diventarono parte del villaggio degli schiavi sul pianeta Tatooine.
La forza della location nasce proprio dal fatto che non fu necessario inventare completamente un’architettura fantascientifica: le forme tradizionali del sud tunisino possedevano già un carattere abbastanza insolito da poter essere trasformate, attraverso il cinema, in un paesaggio di un altro pianeta.
La visita permette quindi di leggere lo stesso luogo su due livelli: da una parte la sua funzione storica reale, dall’altra il ruolo acquisito nell’immaginario cinematografico internazionale.
Il filo che unisce Matmata, Medenine e Tataouine
Il documento costruisce un vero e proprio percorso tra queste località. Matmata offre le abitazioni troglodite e l’Hotel Sidi Idriss, Medenine rappresenta un altro passaggio nel paesaggio costruito del sud, mentre Tataouine completa l’itinerario con i ksar e le ghorfa.
Per gli appassionati di Star Wars, visitare le tre tappe una dopo l’altra permette di capire quanto l’estetica di Tatooine derivi direttamente da paesaggi e architetture reali della Tunisia meridionale.